Lasciato Bryce Canion ci siamo diretti verso l'ultimo parco della nostra saga, lo
Zion Park.

Tra quelli visitati il meno succulento esteticamente ma valevole anch'esso per la strana configurazione delle montagne e per i suggestivi paesaggi.
La rapida visita di Zion ci ha riportato verso Las Vegas e ad una nuova piacevole sosta per shopping in un interessante
outlet a Saint George. Acqusti a gogo allettati dai prezzi piuttosto convenienti, naturalmente se prodotti USA! Un Levis si trova a 19,99 $ e un tshirt di di ralph lauren dai 9,99$ ai 39,99$. Anche sulle scarpe non ci sono cattivi affari, mi impossesso di un paio di timberland a meno di 50$... In serata nuova menzione gastronomica per la catena
Red Lobster, ottima e con prezzi accettabili considerando che si mangia aragosta in quasi tutti i piatti.
Chiuso il tutto nella nostra valigia aggiuntiva provvedenzialmente trasportata sonnecchiamo in una ennesima monotona percorrenza di un altro centinaio di miglia. Si torna a LV, albergo nuovo, l'
HARRAHS,

città vecchia ma con un clima piu' accettabile visto le grandi nubi che ci sovrastano e che ci porteggono dal torrido sole del deserto. Certo che un gelato poi aiuta....

Ne approfittiamo per un giretto a piedi per la Las Vegas Boulev. e ci imbattiamo in uno dei tanti distributori last minute di spettacoli live offerti dai numerosi teatri degli alberghi della città.
Passati in rassegna le varie possibilità decidiamo per i BLUE MAN GROUP. Mai scelta piu' azzeccata! Uno spettacolo molto molto divertente, originale e coinvolgente.
Il giorno seguente è tempo di addio per gli usa. Si ritorno in aeroporto, si saluta la fida macchinina che ci ha scorrazzato per i parchi degli states e si consumano gli ultimi dollari nelle slot machine dell'aeroporto. No, non preoccupatevi, non abbiamo vinto una mazza. Rox però continua a trovare centesimi a gogo per terra... che sia un segno?
Intanto vi lasciamo con un altro segno...